Yeti. Storia di un viaggio reale nella tradizione leggendaria.

salt_20171008_124416_446La capacità di muoversi dentro la coscienza sondando territori sconosciuti, è data in dotazione alla nascita. Il problema è volerlo o non volerlo fare; perché i viaggi sono un’incognita e non è possibile sapere con certezza come potranno finire ma si è  consapevoli, almeno il più delle volte, di volerli intraprendere. Continua a leggere

Gli amanti farfalla

 

 

photostudio_1498726790478

Il libro, illustrato da Benjamin Lacombe, ambienta la storia nel Giappone antico, il racconto originale però, fu scritto in Cina 1600 anni prima della dinastia Jin.

Nella terra di mezzo era noto col nome di: La Leggenda di Liangzhu e raccontava le vicende di una donna non convenzionale, narrando il suo rispetto e la sua esaltazione per lo studio, l’amore e la vita. Liangzhu, innamorata prima dell’arte e poi di un uomo, arriverà a sovvertire le leggi sociali per poter stare con lui. Lacombe ci racconta la vicenda di due persone che si amano e dell’idea surreale ma possibile, che la morte come la conosciamo sia solo uno dei modi di concepirla.

 

Naoko è uno spirito libero, una ragazza cresciuta in un paesino piccolo photostudio_1498726939136come un chicco di riso; una giovane donna che si ritroverà a dover andare in città per volere del padre. Questo la destabilizzerà perché casa sua, oltre a possedere tanti ricordi della madre defunta, è anche il luogo che l’ha protetta fin dalla nascita. Naoko decide così che andrà in città, ma vestirà i panni di un uomo… un albo illustrato dove i disegni seguono l’andamento della storia incupendosi di volta in volta. Il rosso è il colore che più apprezzerete perché l’artista sa usarlo magistralmente. Nonostante le inquadrature larghe, che ci mostrano un Giappone passato, godibile ancora ma in misura minore, e, la piacevolezza delle vesti antiche, Benjamin Lacombe è sugli sguardi che riversa tutta la sua abilità. Secondo il mio modesto parere, la tristezza che sa inserire Lacombe negli occhi dei suoi personaggi, difficilmente vi lascerà indifferenti, il personaggio è triste? Lui ha la capacità di rendere triste anche il lettore che empaticamente si immergerà nelle vicende dei protagonisti.

Romina

photostudio_1498726884057Link al libro:  Gli amanti farfalla. Ediz. illustrata

Editore:  Rizzoli

Illustratore: Benjamin Lacombe

Traduzione: Elisabetta Tramacere

Illustratore: Benjamin Lacombe

Anno di uscita: prima edizione, Rizzoli, maggio 2015

Pagine: 40

Collana: Ragazzi

Prezzo: 22 euro (su Amazon 18.70)

Madame Butterfly, illustrato da Benjamin Lacombe e videobook!

Oh, Butterfly! Non si dice forse che sfiorando le ali di una farfalla la si condanna a morte?

Questa sì che è una storia triste. Scritta originariamente da Giacomo Puccini, la possiamo ammirare e leggere nella versione illustrata da Benjamin Lacombe, ispirata in parte alla Madame Butterfly originale e in parte alla Madame Chrysanthème di Pierre Loti.

Pinkerton, ufficiale della marina degli Stati Uniti, sbarca sulle coste di Nagasaki con il pensiero sia degli affari sia di deliziarsi per un certo periodo, prendendo in moglie una delle tante “bamboline dalla pelle ambrata e dagli occhi di gatto”, come le definisce lui; concetto, quello del matrimonio occasionale, comune da parte degli emigranti di passaggio. Il suo sarà fin dall’inizio, un intento giocoso che non terrà affatto in considerazione le etichette e i rigidi cerimoniali giapponesi.

IMG_20170617_095136_563

Appena arrivato a Nagasaki, si recherà in una nota sala da tè chiamata: “il giardino dei fiori” e  lì incontrerà la geisha che gli ruberà il cuore, ehm, no. In realtà sarà solo molto attratto dalla bellezza e dalla delicatezza della fanciulla, perfettamente educata secondo i dettami del mondo delle geisha. L’ufficiale, disposto a tutto pur di ottenere la mano della geisha Butterfly, aspetterà pazientemente e rispetterà tutte le pratiche burocratiche per poterla sposare. Quando riuscirà in questo intento egoico, se ne pentirà poco dopo, l’educazione della fanciulla infatti, sarà troppo distante dalla sua e i comportamenti della ex-geisha risulteranno eccessivamente rigidi per un uomo occidentale. Arrivata la lettera che lo ricondurrà in patria, Pinkerton prometterà a Butterfly:

“Mia piccola Butterfly, tornerò quando ci saranno le rose, nella bella stagione, e quando il pettirosso farà il suo nido”.

In realtà tornerà solo tre anni dopo, con una moglie americana e pronto a prendersi suo figlio, nato da quell’unione che per lui era stata soltanto uno sfizio. Butterfly invece lo aspetterà pazientemente, rifiutando altri pretendenti e considerandosi a tutti gli effetti “una moglie americana”.

In questa versione, la nuova moglie dell’ufficiale: Kate Pinkerton, rammaricata per il comportamento del marito, si presenterà a casa della geisha, per porgerle le sue scuse, mentre Pinkerton rimarrà in disparte, in giardino, in attesa di non si sa bene cosa, vigliacco era e vigliacco rimarrà, con i dovuti rimorsi certo, ma non così visibili al lettore.

…All’improvviso la vidi, era in fondo all’ingresso: vestita di bianco, immacolata, identica al giorno delle nostre nozze, i capelli sciolti le ricadevano sul kimono, dolcemente. Era di una bellezza radiosa, quasi irreale. Si avvicinò lentamente a Kate e a Sharpless. Sembrava danzare e non camminare sul pavimento.

Pinkerton entrerà in quella casa ma solo perché vedrà dalla finestra la geisha nella loro camera da letto pronta a morire per mano di una sciabola. Arriverà tardi però e ciò che vedrà, sarà irreparabile.

“Potrete perdonarmi?”, chiese Kate con voce tremante.

“Sotto la grande volta del cielo non esiste donna più fortunata di voi. Ricordatelo sempre. Il bambino sarà vostro quando lui verrà a prenderlo. Ma adesso basta. C’è troppa luce per me. Suzuki, dov’è il bambino?”, riprese Butterfly, con la voce stanca e sofferente.

“Sta giocando, lo vado a chiamare?”, chiese la domestica, pronta a tutto per alleviare la sofferenza di quel cuore ferito che si dibatteva come l’ala di un uccello in trappola.

“Lascialo giocare, va’ a tenergli compagnia”, rispose Butterfly con voce piatta e afona.

[…]

Riuscii a staccare gli occhi da lei solo quando sentii rumori di passi dietro di me: mi voltai, era un bambino che giocava con una bandierina del nostro paese. Mi osservava con grandi occhi azzurri dal fondo del corridoio.

Aveva lo sguardo di sua madre.

La narrazione della tragedia è piuttosto “confidenziale”: Il lettore ha la percezione di trovarsi negli stessi ambienti abitati dai protagonisti e senza fare il minimo sforzo per giunta. Una vena poetica e immaginifica deliziano la mente e gli occhi di chi legge.

Divisa in tre atti, la storia si svolge su pagine grandi, spesse, illustrate magistralmente da Lacombe. La tecnica usata è l’olio e la scelta delle illustrazioni, varia soprattutto in base al gusto dell’illustratore.

Un libro che si apre a fisarmonica per la lunghezza di dieci metri , un oggetto più che un libro, da possedere come si possiede un quadro. IMG_20170611_204640_607

Stupendo. 

Stupendo davvero.

Romina

Link al libro: Madame Butterfly

Editore:  Rizzoli

Illustratore: Benjamin Lacombe

Traduzione: Francesca Fabbri

Progetto e realizzazione: Benjamin Lacombe

Anno di uscita: 2014

Prezzo: 30 euro (su amazon 25.50)

La Bella e la Bestia, nell’edizione illustrata da Manuela Adreani

photostudio_1495444779413Una delle favole più amate di sempre, proposta in innumerevoli versioni cinematografiche e grafiche, con contenuti adattati o stravolti dal regista del momento. Indubbiamente tutte (abbastanza) belle, presentano però diversi elementi che le diversificano l’una dall’altra, la versione Disney, ad esempio, è quella che più si discosta dal racconto originale (ma esistono diverse versioni definite “originali”) di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont ed è quella che ci è presentata nel libro illustrato di cui vado a parlarvi. Continua a leggere

Hachibuk. Un abbraccio davvero speciale

photostudio_1477821185487L’abbraccio (titolo originale Hachibuk), di David Grossman, con illustrazioni di Michal Rovner, è un libricino da regalare a chi amate. Un testo illustrato che racconta l’amore, l’importanza dell’identità personale ma anche dell’abbraccio, della considerazione degli altri. Concetti importanti che una mamma spiegherà al suo bambino per fargli capire l’unicità di tutti gli esseri e interpretarla nella maniera giusta, per non sentirsi solo al mondo. Un testo che parla di nozioni fondamentali della vita e del rapporto con la realtà che ci circonda. Continua a leggere